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IL GRUPPO CONSILIARE - COMUNICATI STAMPA

COMUNICATO STAMPA 15 DICEMBRE  2004
Shopping natalizio & traffico in tilt sono un binomio quasi inevitabile
, anche se il problema della mobilita’ nella nostra citta e’ ormai una costante destinata ad aggravarsi progressivamente per la totale assenza di una politica seria e lungimirante sul
traffico.E’ oramai assodato che in tema di polveri sottili vale molto di piu’ la prevenzione che non provvedimenti tampone quali blocchi vari, che pero’ sono e restano irrinunciabili quando il livello di Pm10 e’ elevatissimo.
Essendo l ‘ultima domenica di Natale i commercianti gia’ dipingono scenari tragici del tutto infondati perche’
- i blocchi a Como sono scarsamente controllati,
- prevedono percorsi che consentono sempre di arrivare quasi a ridosso delle mura,
- nulla puo’ fermare la corsa all ‘ acquisto dell’ultima domenica
- la gente a piedi compra di piu’ che non restando in auto
Proprio perche’ e’ Natale tuttavia non credo che l’Amministrazione avra’ il coraggio di prendere decisioni drastiche che sono sempre impopolari.Curioso che se guardiamo la cronaca dell’anno scorso e degli anni addietro si ripetono pari pari le stesse emergenze e le stesse danze.
Certo e’ che continuare da un parte ad adottare stratagemmi,come l ‘esclusione di Como da aree omogenee che pensiamo ci possano “alzare la media”e dall’altra progettare mega-autosili sotto il lago per attrarre un maggior numero di auto dall’esterno della citta’ non e’ di aiuto per risolvere il problema dell’inquinamento e anche poco onesto nei confronti dei
cittadini.
Ricordiamo che la media annuale delle morti premature per inquinamento da Pm10 e’ di circa 17.000 unita’
La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che la mortalità imputabile allo smog è superiore a quella per incidenti. Dal punto di vista economico, i costi indotti dalle emissioni di gas inquinanti sfiorano i 20 miliardi di Euro all’anno,senza contare gli ingenti danni al patrimonio storico e artistico.
Tutto cio’ per non parlare di un numero enorme di patologie non letali (asme, allergie, insonnia, ecc.) o non riconducibili con certezza a specifici inquinanti da traffico (moltissimi tumori provocati da una serie di concause).Al di la’ di questi dati tragici, vale la pena di ricordare che il traffico,oltre agli effetti sulla salute, paralizza e rende
invivibile la citta’ da parte dei suoi stessi abitanti.
Meglio uno shopping festoso e aria accettabie o una domenica prenatalizia congestionata da auto ed esalazioni nocive?. E.P.

COMUNICATO STAMPA 31 agosto 2003
Abbiamo depositato oggi, col sostegno di tutta la minoranza, una mozione blocca-condono
che chiedera' al Consiglio Comunale di esprimere ferma contrarieta' alla sanatoria degli abusi edilizi e chiedera' all'ufficio tecnico di procedere ad un attento monitoraggio delle costruzioni abusive esistenti e in via di costruzione al fine di evitare anche oltre agli
abusi anche le manovre dei furbi del'ultimo minuto.
Come eletti Verdi abbiamo concordato un'azione sinergica su tutto il piano nazionale:abbiamo gia' depositato contemporaneamnete piu' di 200 mozioni analoghe presso altrettante Amministrazioni.In questa battaglia siamo al fianco di quelle 13 associazioni ambientaliste e di categoria che stanno manifestando con presidi e volantinaggi in tutta Italia.
Sosteniamo l'appello gia' firmato da circa 500 architetti(fra i quali progettisti di fama mondiale come Gae Aulenti, Campos Venuti, Gregotti ,Magnaghi e altri)contro il condono e per l'obiezione di coscienza professionale.Tale appello sta gia' coinvolgendo gli Ordini di tutte le province italiane , tanto che anche a Como e' stata confermata l'adesione dell'Ordine che raccogli circa dei 1200 professionisti iscritti.
A livello europeo come Verdi siamo fra i promotori di un appello contro il condono previsto da questo Governo che gia' a fine settembre contava la firma di piu' di 350 eurodeputati.
In particolare denunciamo come la sanatoria degli abusi annunciata dal maxi-decreto comporti:
-danno ambientale
-rischio idrogeologico per le strutture abusive che non possiedono le dovute garanzie
-pesanti oneri economici per i Comuni costretti agarantire le urbanizzazioni(per ora computati almeno 4,7 miliardi di euro)
-discriminazione tra cittadini onesti e coloro che hanno compiuto illeciti.
-istigazione all'illecito edilizio.
Elisabetta Patelli -Consigliere comunale Verdi

COMUNICATO STAMPA 12 AGOSTO 2004
CORSA OCHE

Qualsiasi “utilizzo” degli animali come oggetto di divertimento non puo’ che trovarci fermamente contrari.Non si capisce perche’ tra mille alternative e mille tradizioni da perpetuare anche quest’anno si sia scelta a corse delle oche, che e’ anche sul piano storico decisamente poco rappresentativa del nostro passato.Dopo tante discussioni ne merito e tanti “impegni” a favore degli animali sottoscritti in aria di elezioni dai nostri Amministratori, in primis proprio dall’Assessore Gaddi, leggo questa iniziativa come una provocazione.Molte autorevoli opinioni di educatori e psicologi si sono espressi in negativo su manifestazioni di questo genere, non solo per l’ovvio stress provocato ai poveri animali che si vedono circondati e inseguiti in un ambiente innaturale da una folla urlante, ma anche per l’effetto diseducativo nei confronti dei bambini che assistono allo spettacolo. Sappiamo quale empatia lega spontaneamente il bambino agli animali, tanto che a neonati e bambini piccoli vengano proposti pupazzi e cartoni animati con vicende di animali: proprio perchè è istintivo identificarsi, in tutto o in parte, con essi. Qualsiasi costrizione nei loro confronti puo’ essere elaborata in modo non traumatico dal bambino soltanto se sono gli adulti stessi a legittimarla, trasmettendo il messaggio che in fondo gli animali sono utilizzabili per il divertimento, appunto come qualunque oggetto.
Elisabetta Patelli-Verdi di Como


COMUNICATO STAMPA 14 maggio 2004
Ribadiamo la ns. ferma contrarieta' alla gara di motonautica in programma da domani a domenica.

Il ritorno di immagine non vale infatti il grave danno ambientale, sotto il profilo di:
-inquinamento di acqua e aria, legato alle perdite di olio del motore, al consumo di carburante, alle emissioni durante la gara(tanto maggiori quanto piu' alte sono la velocita' e la potenza dei motori) e allo sversamento di carburante durante il rifornimento,tanto che i regolamenti prevedono l'utilizzo di appositi tappetini assorbenti per arginare il travaso. Ma i tappetini spesso vengono usati poco e male data la necessita' di comprimere i tempi.
- stress causato alla fauna ittica
-inquinamento acustico!!!( amplificato dalla particolare conformazione del primo bacino) di cui si accorgeranno i residenti e le famiglie che durante il fine settimana vorrebbero godersi il lago in santa pace.
ALLA FINE CI SEMBRA CHE LA GARA SERVA SOLO A PUBBICIZZARE I BOLIDI DELLA MOTONAUTICA.
Il FATTO CHE L'EVENTO SIA SPONSORIZZATO NON SOLO DALLE STRUTTURE DI SETTORE MA ANCHE DAI NOSTRI AMMINISTRATORI A TUTTI I LIVELLI DIMOSTRA EVIDENTEMENTE CHE NOI VERDI ABBIAMO UN' IDEA MOLTO DIVERSA DELLA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO PATRIMONIO NATURALE.
RITENIAMO INFATTI CHE I CITTADINI E LE LORO FAMIGLIE ABBIANO PRIMA DI TUTTI IL DIRITTO DI GODERSI IL PROPRIO LAGO IN PACE E TRANQUILLITA'.
PER IL TURISMO POI SIAMO CONVINTI CHE NON BACCANO E INQUINAMENTO, BENSI' LAGO E SPONDE RISANATI E PROTETTI SIANO LA VERA RISORSA PER RICHIAMARE GENTE DA TUTTO IL MONDO COME DI FATTI GIA' AVVIENE.
INFINE NEMMENO LE NOSTRE STRUTTURE RICETTIVE POSSONO TRARRE GRANCHE' DA UN TIPO DI TURISMO "MORDI E FUGGI" COME QUELLO CHE SOLITAMENTE ACCOMPAGNA QUESTE MANIFESTAZIONI .
Elisabetta Patelli


COMUNICATO STAMPA 14 maggio 2004
Siamo molto perplessi rispetto al criterio di assegnazione degli spazi elettorali
;ci sembra che l’attribuzione in base al semplice principio dei numeri non sia corretta.Per quel che ci riguarda inoltreremo un reclamo e se sara’ possibile faremo ricorso.Mi auguro che sia stata verificata l ‘esistenza delle cosiddette associazioni che hanno fatto richiesta.Per una questione di serieta’ politica i nostri fiancheggiatori sono pochi, reali e si tratta di associazioni che fanno attivita’ anche nel nostro territorio. Altrimenti ci sembra difficile far capire agli elettori che il voto e’ cosa seria e importante.


COMUNICATO STAMPA 14 maggio 2004
Accogliamo con grande piacere la notizia della realizzazione dell’area x cani nei giardini a lago, oggetto di lunga trattativa tra l’Assessore , noi e le associazioni animaliste.
Una richiesta rafforzata anche da un nostro emendamento in sede di discussione del bilancio. Peverelli ha desistito dalla iniziale volonta’ di creare un semplice “gabinetto per cani”, il famigerato pipican(una sabbionaia circolare di circa mq.30) estendendo via via l’area fino a dimensioni ragionevoli perche’ possa effettivamente essere usata. Esiste in questa parte della città, da parte soprattutto di anziani ,una forte domanda di spazi per far correre e socializzare i cani; poco importa che l’opera sia realizzata nella parte meno pregiata dei giardini(attualmente e’ un aiuola dove non cresce l’erba, ricoperta di rifiuti di vario genere e rifugio di alcuni senzatetto);anzi,creando nuove opportunita’ di socializzazione non solo tra gli animali, ma anche tra i proprietari, essa potrà assumere le caratteristiche di un vero e proprio intervento di riqualificazione urbana .
Rispetta ad altre aree oggetto di analogo intervento resta da parte nostra
- una raccomandazione forte alla vigilanza in viale Varese a tutela dei proprietari “educati”, perchè quella zona è spesso teatro di comportamenti malsani, non solo da parte di teppisti e vandali ma anche di altri proprietari di cani(es.cani di grossa taglia lasciati completamente liberi )
- una forte contrarietà rispetto al “pipican” di via Trau’.Soldi buttati.
Elisabetta Patelli- Verdi di Como



COMUNICATO STAMPA 5 aprile 2004
I VERDI PER LA QUALITA' ALIMENTARE "VOGLIAMO UOVA DI PASQUA PRODOTTE CON CIOCCOLATO VERO"

Dal 3 agosto 2003 una nuova direttiva europea stabilisce che il cioccolato possa contenere grassi vegetali sostitutivi del burro di cacao fino al 5%.
Un regalo alle multinazionali del settore, che hanno le mani libere per spacciare come cioccolato anche ciò che non lo è. Un danno enorme per i consumatori italiani, che non si accorgeranno se quello che stanno assaggiando sia il vero "oro dei Maya" oppure un surrogato. Un danno enorme per milioni di contadini africani che dipendono dal cacao per il proprio sostentamento.
Per questo i Verdi di Como lanciano un appello a tutte le pasticcerie cittadine perchè ci sia una autocertificazione di qualità delle uova messe in vendita nelle prossime settimane. "Crediamo nella qualità della produzione artigianale dei pasticceri comaschi e riteniamo importante che siano proprio loro a dare informazioni ai consumatori, spiegando che accanto
al cioccolato tradizionale ci sono in vendita - legalmente, ma sciaguratamente - prodotti che non hanno la stessa caratteristica di qualità e bontà.E ai clienti di negozi e supermercati chiediamo di verificare gli ingredienti sulle etichette. le uova sono destinate soprattutto ai bambini, preoccupiamoci di garantire loro non soltanto simpatici gadgets ma anche un cioccolato di qualita'"


COMUNICATO STAMPA 31 marzo 2004
Il condono edilizio un flop anche a Como? Benissimo!
Cosi’ come a Milano dove a fronte di una previsione di 10/15 mila richieste le domande presentate sono state un migliaio( e cosi’ anche in mote altre citta’ italiane) anche a Como come confermato in questi giorni dall ’assessore Gelpi le istanze presentate sono state poche, circa una trentina.E con tutta probabilità si trattera’ di interventi di poco conto.Un vero flop per le casse comunali e quelle statali. la proroga del termine di presentazione decisa dal Governo non cambiera’ molto le cose. Anche il fatto che il Governo decida di prorogare la scadenza del condono edilizio perchè ad oggi ha prodotto risultati inferiori alle attese di bilancio e’una vergogna !
La strada maestra per battere l'abusivismo edilizio e per far quadrare i conti pubblici non è quella dei condoni, ma quella del rispetto della legalità e del pagamento dei giusti oneri di urbanizzazione.
Speriamo invece che il prossimo 11 maggio la Consulta si pronunci a favore dell’ incostituzionalità della legge sul condono per dare una svolta decisiva a questo capitolo


COMUNICATO STAMPA 26 marzo 2004
E’ arrivata la sentenza che riconosce al l ’Enpa
il passaggio sui terreni del l a Casa di Gino.Questa seconda sentenza e’ un ulteriore riconoscimento dei diritti del l ’ Enpa e al tempo stesso l‘abbattimento di uno dei tanti ostacoli che sono stati messi sul cammino del Parco canile.Non abbassiamo tuttavia la guardia perché gli attacchi al progetto avvengono su piu’ fronti e utilizzano espedienti diversi. E’ curioso infatti notare come in questo periodo di massiccia edificazione,di strade , tangenziali, di grandi opere e di disprezzo per il verde e per l’ ambiente il PARCO-canile risulti essere il progetto che incontra maggiori difficoltà.


COMUNICATO STAMPA 22 febbraio 2004
Contrariamente a quanto viene declamato da un po’ di tempo sui giornali, l’arrivo del mondiale di formula 1
di motonautica sul nostro lago e’ tutt’altro che una conquista. Il ritorno di immagine non vale infatti il grave danno ambientale, sotto il profilo dell’inquinamento delle acque, dello stress causato alla fauna ittica e dell’inquinamento acustico( amplificato dalla particolare conformazione del primo bacino)di cui si accorgeranno a giugno gli abitanti del primo bacino e le famiglie che durante il fine settimana vorrebbero godersi il lago in santa pace


COMUNICATO STAMPA 12 febbraio 2004
TAGLIATI I FONDI ALLE SOCIETA’ SPORTIVE

Chiedere alle societa’ sportive che gestiscono i campi di calcio di pagare le spese di luce , acqua e gas, nonche’ parte dei costi di gestione, manutenzione e custodia delle strutture significa metterle in ginocchio.Soltanto le tre societa’ piu’ grandi che hanno a disposizione le strutture piu’ ampie e recentemente ristrutturate potrebbero( forse) incrementando i turni e aggiornando i costi degli affitti dei campi non chiudere con un bilancio in grave deficit.
Premesso che ogni delibera della Giunta, mi auguro in pieno accordo con le societa’ stesse,non dovra’avere effetto sulla stagione sportiva tuttora in corso, IL NOSTRO PARERE E’ NETTAMENTE CONTRARIO AI TAGLI.
TALE PROVVEDIMENTO DIMOSTRA INFATTI L’INSIPIENZA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE ABBATTE LA SUA SCURE SU SERVIZI FONDAMENTALI PER I CITTADINI.
LA GIUNTA DIMOSTRA NEL CASO SPECIFICO DI DISCONOSCERE IL RUOLONON SOLO LUDICO- RICREATIVO MA SOPRATTUTTO EDUCATIVO (E DI PREVENZIONE AL DISAGIO SOCIALE)DELLE SOCIETA’ CALCISTICHE CHE OFFRONO SPAZI E OPPORTUNITA’ DI SVAGO SANO E FORMATIVO A MIGLIAIA DI RAGAZZI COMASCHI DAI 6 ANNI IN SU.IN QUESTO SETTORE SAREBBE BENE INVESTIRE ANZICHE’ RISPARMIARE!
INFINE L’AMMINISTRAZIONE MOSTRA I MUSCOLI AI PIU’ DEBOLI INVECE DI ANDARE A RISCUOTERE LE BEN PIU’ INGENTI SOMME DOVUTE DAL CALCIO COMO
Elisabetta Patelli-Consigliere comunale


COMUNICATO STAMPA 12 febbraio 2004
IL SINDACO E LA MOZIONE SULLA RAPPRESENTANZA AGLI IMMIGRATI

Le spacconate della maggioranza non ci interessano, riteniamo invece gravissima la scarsa sensibilita’ istituzionale espressa dal Sindaco Bruni.
In particolare riteniamo gravissimo
- che il Sindaco disconosca il regolamento del Consiglio Comunale che ha permesso di ritenere valida la seduta di lunedì scorso
- che il Sindaco disprezzi il valore di indirizzo politico delle mozioni di Consiglio, dichiarando preventivamente(prima ancora del necessario dibattito sulle modifiche statutarie necessarie all’applicazione del documento) che il provvedimento non avra’ seguito .A questo punto se le decisioni legittime e democratiche di un Consiglio Comunale non gli interessano , il nostro ruolo di consiglieri non ha piu’ alcun senso.Che dichiari pubblicamente di voler prendere tutte le decisioni da solo, senza trincerarsi dietro alle istituzioni democratiche quando gli fa comodo.
Elisabetta Patelli-Consigliere comunale Verdi


COMUNICATO STAMPA 7 febbraio 2004
PARCO-CANILE

E’ incredibile come questo progetto trovi continuamente ostacoli e nemici, soprattutto se teniamo presenti due fattori:
-la situazione attuale in cui versa il rifugio di Albate( che potrebbe chiudere da un momento all’altro)
- la grande novita’ che il parco-canile porta con se’,quella di non essere un canile tradizionale, bensi’ un parco in cui si trovano cani che possono essere adottati ed una struttura che promuove informazione ed educazione ambientale.
E’ evidente che ci stiamo scontrando anzitutto con l’ignoranza e il pregiudizio(canile = uguale stamberga fatiscente e animali = fastidio), poi con interessi reali, economici,la paura che diminuisca il valore commerciale delle poche case che stanno in zona(NON” VICINO” PERCHE DI CASE VICINE NON CE SONO!!) e il valore dei terreni adiacenti (e non si capisce perche’ visto che si tratta di confinare con un parco) sui quali c’e’ probabilmente anche qualche progetto diverso, ben lontano dalla salvaguardia ambientale.Tutto questo scrupolo “ambientalista” da parte dei proprietari confinanti e in particolare da parte della Casa di Gino e’ quantomeno sospetto.Da parte loro infatti nessuna obiezione e’ stata mossa quando i terreni sul versante della piana della Valbasca si sono dotati improvvisamente di una volumetria circa 600.000 metricubi
Noi Verdi abbiamo proposto all’Enpa 5 anni fa di costruire un parco-canile;l’area in Valbasca non e’ stata scelta da noi ne’ dall’Enpa ma dall’Amministrazione, senza possibilita’ di alternative. Si tratta di un’area di grande interesse naturalistico, ma noi riteniamo che il progetto soddisfi ogni preoccupazione di tipo ambientale ,garantisca il benessere degli animali e soprattutto, porti un grande beneficio a tutta la comunita’attraverso la sua attivita’ di educazione al corretto rapporto uomo- animale.
E’ un vero peccato che il primo parco- canile d’Italia sia stato lanciato a Como, ponendo la nostra citta’ all’avanguardia in questo settore e che poi il progetto sia stato cosi’ duramente osteggiato, lasciando ad altre citta’ l’opportunita’ di sorpassarci ; questo e’ naturalmente un fatto positivo in termini assoluti, ma la dice lunga sull’ arretratezza culturale di Como in tema di diritti degli animali.
Per quel che ci riguarda appoggeremo, non solo a livello locale, la campagna di sensibilizzazione e protesta che l’Enpa intende avviare e in Consiglio Comunale resta iscritta la mozione di sostegno che gia’ qualche mese fa ha smosso le acque e che puo’ riportare il tema in dibattito consiliare se sara’ necessario.
ElisabettaPatelli-Consigliere comunale Verdi
 


 


 

 

 

 

 

 

 

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