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ANICE
- Pimpinella anisum - Fam. Ombrellifere
Descrizione: originario dall'Egitto, l'anice si è bene adattato
ai nostri climi diffondendosi dalle zone marittime fino a quelle
submontane. Predilige i climi temperati secchi e cresce bene nei
terreni magri e pietrosi. I fiori sono bianchi disposti in ombrelle
composte e rade.
Utilizzazione: la parte più impiegata della pianta sono i
semi i quali vanno raccolti dopo la fioritura che avviene in
luglio-agosto. La raccolta va eseguita nelle prime ore del mattino
altrochè le ombrelle sano umide di rugiada cosicché i semi non
cadono. La maturazione degli scapi fiorali è estemporanea, di
conseguenza la raccolta verrà fatta man mano che essi maturano.
Asportate le ombrelle mature, queste verranno fatte essiccare al
sole. Ad essiccazione completata si battono delicatamente e si
sgranano.
Impiego alimentare: a scopo alimentare, l'anice trova impiego
soprattutto come aroma e condimento nelle pietanze. La sua presenza,
infatti, oltre ad aromatizzare carni e minestre, facilita la
digestione. Celebre è l'elisir di anice, un liquore dal sapore
intenso che apprezzerete pienamente sorbendolo dopo il caffé in
piccoli bicchierini.
Ecco la ricetta.Componenti per un litro di liquore: 50 gr di anice
stellato, 2 gr di coriandolo, 4 chiodi di garofano, una scorza di
cannella, mezzo bastoncino di vaniglia, la scorza di un'arancia
(solo la parte gialla), 350 gr di alcool a 950, 350 gr di acqua, 300
gr di zucchero.
Preparazione: si pongono le spezie a macero nell'alcool in un vaso
di vetro ermeticamente chiuso per una ventina di giorni avendo cura
di rimestare il contenuto un paio di volte al giorno. Trascorso il
tempo prescritto si scioglie lo zucchero nell'acqua e si aggiunge al
macerato lasciando poi riposare per altre a 48 ore. Infine si filtra
e si imbottiglia. Potete inceralaccare le bottiglie per consumarle
dopo 5-6 mesi, come potete consumare immediatamente il liquore.
L'abitudine di usare i semi dell'anice, non deve farci scordare che
anche i teneri fusti possono essere impiegati con successo in cucina
dove forniranno un valido aroma a minestre vegetali. Per evitare che
risultino troppo fibrosi la loro utilizzazione va fatta prima della
fioritura.
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