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CAPPERO                                                       <<< TORNA ALLE ERBE


CAPPERO - Capperis spinosa - Fam. Cappandacee
Descrizione:
pianta perenne cresce nelle nostre regioni prediligendo le zone mediterranee calde e soleggiate. Ama i terreni aridi e rocciosi, le scogliere e non di-sdegna d’abbarbicarsi sui vecchi muri diroccati dai quali pende con numerosi rami. La varietà spinosa presenta fiori bianchi piuttosto grandi di bell’effetto ornamentale, foglie sparse rotondeggianti carnose. Il frutto è una bacca leggermente oblunga di colore violaceo.
Utilizzazione: del cappero si consumano le bacche che vengono raccolte in primavera o estate prima della fioritura. La raccolta si effettua ogni due-tre giorni.
Proprietà terapeutiche: il cappero non presenta apprezzabili proprietà terapeutiche.
Proprietà alimentari: la bacca del cappero trova ampia utilizzazione nella cucina di stampo mediterraneo alla quale apporta un sapore acidulo e deliziosamente piccante. Per rendere le bacche appetitose si procede nel seguente modo: dopo averle raccolte si lasciano appassire all’aria per una giornata e quindi si mettono a conservare in vasi con aceto bianco salato o, più semplicemente, si pongono in salamoia sotto sale. Con questo trattamento le bacche, che alla raccolta non presentano alcun gusto particolare, assumono il caratteristico sapore aspro e piccante che le rendono apprezzate. In cucina, oltre che condimento e contorno a pizze, tartine e uova, sono aroma fondamentale nella preparazione del vitello tonnato di cui forniamo di seguito la ricetta.
Ricetta: Scelto un bel pezzo di coscia di vitello senza osso, la si monda del grasso e della pelle e la si stecca con dei filetti d’acciuga, quindi si lega e si pone a bollire per circa un’ora e mezza in una pentola ricoprendo-la con acqua aggiungendo una cipolla, due foglie d’alloro, un gambo di sedano, tre chiodi di garofano, una manciata di prezzemolo, sale quanto basta. Allorché la carne sarà perfettamente cotta, si scioglie e la si mette in fusione per un paio di giorni in un recipiente idoneo in una salsa che preparerete in questa maniera. Tritato un etto di tonno all’olio e un paio di acciughe passatele allo staccio e aggiungete lentamente olio di oliva e succo di limone. Infine mescolate all’aceto capperi a piacere tenendo presente che la salsa deve essere in quantità da ricoprire interamente il vitello. Trascorsi due giorni si serve il vitello tagliato a fette e guarnito di salsa.
 

 

 

 

 

 

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