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LUPPOLO                                                      <<< TORNA ALLE ERBE

LUPPOLO - Humulus lupulus - Fam Cannabinaceae
Descrizione
: pianta perenne, rampicante, con fusti volubili molto frequente ai bordi delle strade, lungo le siepi. La pianta che può raggiungere anche i 6 metri d’altezza presenta foglie palmato-lobate di un colore verde tenue. I fiori maschili sono raccolti in pannocchie ascellari i fiori femminili sono raccolti in coni ed hanno un colore giallo-verdognolo. I coni contengono delle ghiandole resinifere dall’odore e sapore amarognolo caratteristico che vengono utilizzate nella preparazione della birra. Il luppolo fiorisce durante tutto l’arco dell’estate.
Utilizzazione: a scopo fitoterapico si utilizzano le inflorescenze femminili, dette coni. Nella fabbricazione della birra si utilizzano i luppolini, ossia le ghiandole resinifere contenute nei coni, a scopo alimentare si raccolgono i giovani germogli.
Proprietà terapeutiche: raccolti in agosto-settembre i coni senza peduncolo si fanno essiccare all’ombra in leggeri strati e si battono facendo cadere il luppolino che potrete conservare per 5-6 mesi in un vaso al riparo dalla luce prima che perda le sue proprietà.
A scopo terapeutico si possono utilizzare i fiori essiccati e sminuzzati per la loro azione sedativa soprattutto nella sfera sessuale e nell’insonnia. Il luppolo inoltre è un discreto antisettico e un buon diuretico. A questi scopi si fanno riposare 5 gr di fiori di luppolo in una tazza di acqua fredda per circa un paio d’ore, si filtra e si consuma.
Impiego alimentare: oltre che nella fabbricazione delle birre alle quali il luppolo apporta aroma innalzando quindi il pregio della bevanda, i germogli della pianta risultano un’eccellente primizia assai apprezzata dai buongustai. Al proposito in primavera si raccolgono i germogli lungo le siepi asportandoli fin dove son teneri (una decina di cm circa), si lavano e si fanno bollire per una decina di minuti circa; quindi si possono servire come prelibata verdura cotta a contorno delle pietanze, oppure si possono friggere con le uova ottenendo una frittata dal sapore particolarmente appetitoso. Meno frequente, ma da non disdegnare, l’impiego del luppolo per confezionare minestre, mentre il risotto al luppolo è una squisitezza da sperimentare.

 

 

 

 

 

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