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FARE IL
BAMBINO OGGI
Fare il bambino oggi è un mestiere difficile,
quasi impossibile. Non solo perché il nostro modello di
sviluppo, tanto caro al portafoglio, sta distruggendo il
pianeta sotto gli occhi di tutti: dall’ambiente (penso alla
“Caporetto” della Conferenza sul clima) all’alimentazione
(mucca pazza e organismi geneticamente modificati), dalla
televisione-spazzatura alle città ridotte, ormai, ad un
ammasso di cemento. Ma anche perché questa devastazione
globale si riflette drammaticamente sulla vita quotidiana
delle categorie più deboli, a cominciare dai bambini.
Il mondo dell’infanzia manifesta, infatti, una sempre
maggiore difficoltà ad accettare il frenetico stile di vita
ed il modello di sviluppo cui i bambini sono esposti nella
nostra società consumistica. E le conseguenze sono
disastrose: disturbi alimentari, comportamentali e patologie
franche (allergie e asma bronchiale).
Obesità, anoressia e bulimia: malattie che ormai sono la
regola dell’adolescenza e non l’eccezione. I nostri bambini
mangiano tanto e male e questa tendenza alimentare, unita ad
una vita sedentaria, contribuisce allo sviluppo del
sovrappeso. Per non parlare dei rischi alla salute legati
alla produzione e alla commercializzazione di Ogm.
E ancora, dove vanno oggi a giocare i nostri bambini? I
parchi sono sempre pochi, gli spazi per i piccoli sono stati
rubati dai grandi. E questo è un aspetto da non
sottovalutare perché è proprio in questi spazi che il
bambino socializza e impara a stare con gli altri e quindi a
familiarizzare con la città-amica e non, come adesso, sua
acerrima nemica. A partire dall’aria inquinata, che ammazza
oggi adulti e bambini, alle alluvioni che rendono i bambini
orfani e senza tetto.
E qual è l’alternativa ai giochi all’aria aperta? Il
computer, la televisione e i videogiochi che creano bambini
asociali e passivi di fronte al bombardamento di messaggi
pubblicitari e non che dirottano la loro attenzione verso un
qualcosa che ha già stabilito qualcuno, distruggendo così la
loro capacità creativa. E così i nostri figli si ritrovano
ad avere come modello di vita il guerriero dei videogames
che ha come primo obiettivo quello di “far fuori” il nemico,
o il mito del vincente che ha diritto a possedere tutto e
tutti. Questo si riflette sulla vita reale tanto che gli
adolescenti sono sempre più prepotenti e inclini alla
violenza, intesa anche come piccoli gesti quotidiani di
aggressività nei confronti dell’altro.
I Verdi si oppongono a questo scempio che assomiglia ad un
vero e proprio infanticidio. Noi vogliamo bimbi sani,
intelligenti e capaci di interagire con il mondo. Anche per
questo ci opponiamo a questo modello di sviluppo che agisce
negativamente sulla nostra intelligenza e su quella dei
nostri figli e, ancora di più, sulla salute di tutti.
Il primo e importante passo è stato quello di approvare una
mozione, al Consiglio Federale, che impegna tutti i Verdi ad
assumere questa tematica come prioritaria e a varare
iniziative politiche dell’intera coalizione.
Grazia
Francescato
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Igiene in gravidanza
http://www.vitadidonna.it/ gravidanza_00000c.html
Alimentazione in gravidanza
http://www.gravidanzaonline.it /alimentazione/ consigli_dietetici.htm
ANEP (Associazione Nazionale
per l’Educazione Prenatale)
www.anep.org
Ministero della Sanità
www.sanita.it/
Istituto Superiore di Sanità
www.iss.it
Istituto Nazionale
della Nutrizione
inn.ingrm.it/
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